Stau
Fenomeno che solitamente si presenta sia in autunno che in inverno, sporadicamente anche in estate
Cos’è lo Stau
Lo Stau (dal tedesco “stau” = ristagno) è un fenomeno meteorologico che si verifica quando una massa d’aria umida viene costretta a salire lungo il versante sopravvento di un rilievo montuoso.
Come si forma
- Vento persistente diretto verso la montagna
- Aria umida costretta a salire a ridosso della dorsale
- Raffreddamento adiabaticamente e condensazione
- Formazione di nubi e precipitazioni sul versante sopravvento
Effetti
Sul lato a favore si hanno precipitazioni abbondanti. Sul versante sottovento si verifica spesso il fenomeno opposto, il Favonio, con aria secca e più calda.
Downburst
Forte corrente discendente associata a temporali
Cos’è un Downburst
Il Downburst è una potente corrente d’aria discendente che si genera all’interno di un temporale. Quando raggiunge il suolo si sparge orizzontalmente in tutte le direzioni, producendo raffiche violente e dannose.
Come si forma
- Aria fredda e pesante si forma nella parte alta del cumulonembo
- Questa aria scende rapidamente verso il suolo
- All’impatto col terreno si espande a ventaglio (outflow)
- Le raffiche possono superare i 100-150 km/h
Tipi principali
- Microburst → diametro inferiore a 4 km
- Macroburst → diametro superiore a 4 km
Microburst
Downburst di piccole dimensioni ma molto intenso
Cos’è un Microburst
Il Microburst è un downburst di dimensioni ridotte, con diametro generalmente inferiore a 4 km. Nonostante la piccola scala, può generare raffiche estremamente violente e concentrate in un’area limitata.
Caratteristiche
- Diametro tipico: da 1 a 4 km
- Durata breve: spesso meno di 5-10 minuti
- Raffiche molto intense, spesso superiori a 100-130 km/h (a volte oltre 150 km/h)
- Può essere “asciutto” (poca pioggia al suolo) o “umido”
Perché è pericoloso
La rapidità con cui si sviluppa e l’intensità localizzata lo rendono difficile da prevedere con precisione. È particolarmente temuto in aviazione perché può causare improvvisi cambiamenti di velocità del vento (wind shear) durante decollo e atterraggio.
Differenza con il Macroburst
Il microburst interessa un’area più piccola ma può essere più distruttivo localmente. Il macroburst invece ha un diametro superiore a 4 km e colpisce una zona più estesa, con durata generalmente più lunga.
Temporale di Calore
Temporale estivo generato dal forte riscaldamento diurno
Cos’è un Temporale di Calore
Il Temporale di Calore (o temporale di massa d’aria) si forma soprattutto nelle ore più calde della giornata, quando il forte riscaldamento del suolo rende l’atmosfera instabile. È tipico delle giornate estive soleggiate e umide.
Come si forma
- Intenso riscaldamento del suolo durante la giornata
- Aria calda e umida che sale rapidamente (convezione)
- Formazione di cumuli che evolvono in cumulonembi
- Sviluppo soprattutto nel primo pomeriggio e prima sera
Caratteristiche
- Di solito localizzati e di breve durata
- Possono dare rovesci intensi, grandine e raffiche
- Si attenuano o si dissolvono dopo il tramonto
Dove è più frequente
Comune nelle zone interne e montane, specialmente nelle regioni appenniniche durante le giornate calde e afose.
Neve
Precipitazione solida formata da cristalli di ghiaccio
Cos’è la Neve
La Neve è una precipitazione solida costituita da cristalli di ghiaccio che si formano nelle nubi quando la temperatura è sufficientemente bassa. I cristalli si aggregano formando i fiocchi.
Condizioni necessarie
- Temperatura dell’aria vicina o inferiore a 0 °C nello strato atmosferico
- Presenza di umidità sufficiente
- Nuclei di condensazione su cui i cristalli possono crescere
Tipi di neve
- Neve secca: fiocchi leggeri e polverosi (aria molto fredda)
- Neve umida: fiocchi pesanti e appiccicosi (temperature vicine allo zero)
- Neve mista a pioggia: quando lo strato vicino al suolo è più caldo
Città di Castello
Si verifica soprattutto in inverno e talvolta in autunno e primavera sull’Appennino e, in occasione di irruzioni di aria fredda, anche in vallata.
Fulmini
Scariche elettriche atmosferiche associate ai temporali
Cosa sono i Fulmini
I Fulmini sono scariche elettriche improvvise che si verificano all’interno di un temporale, tra nube e nube oppure tra nube e suolo. Sono accompagnati dal tuono, il rumore prodotto dall’espansione rapidissima dell’aria riscaldata.
Come si formano
- All’interno del cumulonembo si creano forti separazioni di carica elettrica
- Le particelle di ghiaccio e acqua in movimento generano elettricità statica
- Quando la differenza di potenziale diventa troppo alta, si genera la scarica
Tipi principali
- Fulmine nube-suolo: il più pericoloso per persone e strutture
- Fulmine intra-nube: rimane all’interno della nube
- Fulmine inter-nube: tra due nubi diverse
Sicurezza
Durante un temporale è importante evitare spazi aperti, alberi isolati, strutture metalliche e l’uso del telefono fisso. Il luogo più sicuro è all’interno di un edificio o di un’auto chiusa.
Shelf Cloud
Nube a mensola associata al fronte delle raffiche
Cos’è una Shelf Cloud
La Shelf Cloud (nube a mensola) è una formazione nuvolosa bassa, allungata e spesso arcuata, che si sviluppa lungo il fronte delle raffiche (gust front) di un temporale. Appare come una “mensola” o un muro nuvoloso che avanza.
Come si forma
- L’aria fredda in uscita dal temporale (outflow) solleva l’aria calda e umida presente davanti al sistema
- Questo sollevamento genera la caratteristica nube a mensola
- Spesso precede l’arrivo di rovesci intensi e raffiche di vento
Aspetto
- Base bassa e relativamente piatta
- Bordo anteriore spesso frastagliato o arrotondato
- Può sembrare minacciosa, ma non è un tornado
Attenzione
La presenza di una shelf cloud indica che il temporale è attivo e che sono imminenti raffiche di vento e precipitazioni intense. Non va confusa con la wall cloud, tipica dei temporali supercellulari.
Gelicidio
Pioggia che gela a contatto con le superfici fredde
Cos’è il Gelicidio
Il Gelicidio (o pioggia congelantesi) si verifica quando pioggia liquida cade su superfici con temperatura sotto zero e ghiaccia istantaneamente, formando uno strato di ghiaccio trasparente e molto scivoloso.
Come si forma
- Nello strato alto dell’atmosfera la temperatura è sopra zero → si forma pioggia
- Vicino al suolo (o sulle superfici) la temperatura è sotto zero
- Le gocce di pioggia non hanno tempo di solidificarsi in aria e gelano solo al contatto
Pericoli
- Strade e marciapiedi diventano estremamente scivolosi
- Rami e cavi elettrici possono spezzarsi sotto il peso del ghiaccio
- Visibilità e aderenza ridotte, rischio elevato di incidenti
Città di Castello
Si verifica soprattutto in collina e monatgna ed occasionalmente anche in vallata durante le irruzioni di aria fredda, quando arriva aria più mite e umida in quota mentre al suolo permane il freddo.